.la DolcE MortE.

DOROTHY PARKER
« Razors pain you; Rivers are damp;
Acids stain you; And drugs cause cramp.
Guns aren’t lawful; Nooses give;
Gas smells awful; You might as well live »

« I rasoi fanno male; i fiumi sono freddi;
l’acido macchia; i farmaci danno i crampi.
Le pistole sono illegali; i cappi cedono;
il gas fa schifo. Tanto vale vivere… »
(Dorothy Parker, Résumé)

libero pensiero….

istantanea

polaroid

dobbiamo pensare
che il giorno
è un’impatto visivo
,
milioni di istantanee
scattate in momenti
altri,
azzannate eventualmente,
di inespressive immagini
che stridono ogni ora ai nostri occhi.
in rapporti di sogni
animati da
vacui desideri
e articoli,
articoli incrinati e superflui.
ogni giorno pieno
di energia verbale
zuccherina e affrettata.
mai le parole. a volte. no.
e camminare pensando che il giorno
è solo un’impatto visivo,
un’istantanea spossata
lentamente dimenticata.

Pubblicato in:  on Aprile 1, 2009 at 12:09 pm Lascia un Commento
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confuseD

sono confusa.
perchè i sentimenti non si regalano.
perchè i segreti sono segreti e non si possono raccontare.
le favole si raccontano, i segreti no.
soprattutto i segreti oscuri, quelli che fanno paura anche a te e sai che se li dicessi a qualcuno, questo scapperebbe a gambe levate. e allora stai zitto nel tuo mondo triste, dove giacciono i pensieri lugubri senza vita, senza sorrisi.
ma questi li devi donare a chi ti sta vicino, altrimenti si preoccupano e ti chiedono cosa c’è e tu non sai come spiegarlo, non sai nemmeno che cosa ci sia dentro di te, ti fa troppa paura riconoscere l’orrore tra le tue ossa e vuoi solamente stare chiusa nel lutto del tuo silenzio.
io giuro, giuro che sto facendo uno sforzo per sembrare almeno contenta delle giornate che si presentano, ho anche pensato di comprarmi delle scarpe rosse per rallegrare la mia malinconica e tetra personcina, ma non posso, non riesco a sforzarmi più di così.
ogni sorriso rimanda ad una felicità che non ho, che cerco e che non si fa trovare, mi riporta ai tristi fatti della vita, di chi a 18 anni si ritrova a lottare con un tumore incredibilmente bastardo, di chi trova il proprio gatto morto sul ciglio della strada e non ha avuto il coraggio di avvolgerlo in una coperta per portarlo a casa perchè quel corpo privo di vita era diventato di marmo…
..e quando me lo scarrozzavo in spalla era la palla di pelo più morbida che conoscessi…
…e quando penso che forse perderò una persona che è stata un’amica e che è giovane, con una cazzo di vita davanti…
allora ogni sorriso mi sembra un’offesa a chi soffre, a chi i sorrisi non sa più cosa sono.

Pubblicato in:  on Gennaio 11, 2009 at 7:49 pm Commenti (12)
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anna

ieri sera mia nonna, testardamente, ha deciso di chiamarti, nonostante io avessi un pò di paura a sentire la tua voce, a parlare con te  ancora e mi chiedo perchè. era un timore inutile, senza senso che nasceva, forse, dal sentimento profondo che nutro per te, mia dolce anna.

e quando la nonna ti ha detto ”c’è qualcuno qua per te, che vuole parlarti”, e io ho detto “ciao anna…”, quasi sollevata di poter usare la mia voce per poter parlare con te, e tu hai detto il mio nome come se sentirmi ti facesse male, ma un dolore che porta ad una dolce, felice, esasperazione dei sensi. e ti capisco, stella mia, perchè sentirti di nuovo,sentire il tuo respiro entrarmi dentro e le tue parole così confortanti, immensamente intelligenti, era un dolore che risentivo, che nasce dal cuore per sfiorire nelle lascrime innamorate che versavo per te.

oh anna, che sollievo sapere che hai capito come sono; quando hai detto che soprattutto per le persone sensibili è molto più difficile adattarsi ad una situazione nuova dove si è completamente soli, ho respirato ancora più piano, per lasciar posto alle tue parole, alla tua comprensione. sì, hai capito che sono una creatura sensibile e questo mi ha colpito, soprattutto perchè pensavo di averlo celato bene nei momenti in cui eravamo assieme, ma tu vai oltre alle apparenze, tu le capisci le persone, non sei cieca, sei fin troppo sveglia, anna.

e mi manchi.

mi manchi, anna, stella mia-non sai quanto-. vorrei richiamarti subitoper affrontare la vita con te. ma non posso-e allora con queste parole ti dedico il mio amore- sperando di averti con me per sempre- avvertendo la tua presenza, il tuo pensiero mite e acuto. la tua dolcezza-

ti voglio bene-e non lo dico a nessuno. solo a te-

Pubblicato in:  on Ottobre 26, 2008 at 10:04 pm Lascia un Commento
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vita

il mio pensiero fisso è “voglio uccidermi”, mentre sono di passaggio per il mondo,ogni mio gesto è carico d’odio, in ogni mia movenza c’è un atteggiamento distruttivo.

il concedermi agli altri per me non esiste.

sono stata creata per me.

non che non voglia, è che proprio non ci riesco, respiro aria inquinata, m’illudo che il sole possa brillare per sempre. e invece sono solo prigioniera nella mia testa.

 

in una gabbia, che ha le sbarre inscindibili. una gabbia che sono io.

 

 

vorrei guarire una giorno.

Pubblicato in:  on Ottobre 14, 2008 at 7:08 pm Lascia un Commento
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