non avevo voglia di rincorrerti
e di chiederti quanto è pericolosa la vita,
lo sapevo già
inseguendoti.
non volevo essere ingenua
e nelle luci notturne
chiederti quanto facesse male
l’amore,
lo sapevo già amandoti
ma i fili che mi sorreggevano si sono
spezzati,
ho smesso di inseguirti
ho solo aspettato con la testa fra le mani.
vedevo le ferite sul mio corpo,
quelle che mi avevi lasciato.
aspettavo che il sole nascesse
e mi sono accorta che non ero sola
a piangere d’amore,
a piangere di vita,
a piangere il dolore.
ora, col corpo squarciato,
non ce la facevo più ad aspettare i tuoi respiri,
il bacio che mi avrebbe salvata,
avrei voluto volare via,
l’abbandono
non l’avevo previsto.
semplicemente mi sono accasciata a terra.
i miei occhi guardavano il cielo senza colori.
i miei capelli erano arabeschi sull’asfalto.
penso di aver volato.
grazie di tutto.
grazie dell’amore.
grazie della vita.
