confuseD

sono confusa.
perchè i sentimenti non si regalano.
perchè i segreti sono segreti e non si possono raccontare.
le favole si raccontano, i segreti no.
soprattutto i segreti oscuri, quelli che fanno paura anche a te e sai che se li dicessi a qualcuno, questo scapperebbe a gambe levate. e allora stai zitto nel tuo mondo triste, dove giacciono i pensieri lugubri senza vita, senza sorrisi.
ma questi li devi donare a chi ti sta vicino, altrimenti si preoccupano e ti chiedono cosa c’è e tu non sai come spiegarlo, non sai nemmeno che cosa ci sia dentro di te, ti fa troppa paura riconoscere l’orrore tra le tue ossa e vuoi solamente stare chiusa nel lutto del tuo silenzio.
io giuro, giuro che sto facendo uno sforzo per sembrare almeno contenta delle giornate che si presentano, ho anche pensato di comprarmi delle scarpe rosse per rallegrare la mia malinconica e tetra personcina, ma non posso, non riesco a sforzarmi più di così.
ogni sorriso rimanda ad una felicità che non ho, che cerco e che non si fa trovare, mi riporta ai tristi fatti della vita, di chi a 18 anni si ritrova a lottare con un tumore incredibilmente bastardo, di chi trova il proprio gatto morto sul ciglio della strada e non ha avuto il coraggio di avvolgerlo in una coperta per portarlo a casa perchè quel corpo privo di vita era diventato di marmo…
..e quando me lo scarrozzavo in spalla era la palla di pelo più morbida che conoscessi…
…e quando penso che forse perderò una persona che è stata un’amica e che è giovane, con una cazzo di vita davanti…
allora ogni sorriso mi sembra un’offesa a chi soffre, a chi i sorrisi non sa più cosa sono.

Pubblicato in: on Gennaio 11, 2009 at 7:49 pm Commenti (12)
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l’aria della sera

non riesco a quasi a muovermi nella realtà sciropposa, densa, alla melassa della mia testa. le parole si fondono continuamente tra loro creando un unico flusso dove non si distinguono le verità dalle nefandezze. continuo a sorridere alle persone ma dentro continuo ad odiarle come ho sempre fatto, i miei capelli si aggrovigliano tra i loro sguardi che non comprendo, le mie mani si allungano unicamente per ricevere le tue carezze, ma tu sei sparita ormai da troppo tempo, e io ancora non riesco a guarire. mi torturo pensando a te, quale feticismo, quale masochismo mi tiene ancora legata ai tuoi occhi trasparenti, alla voglia che avevo di te. ora ho solo una confusione di volti in testa e questo flusso scombinato di parole che si intersecano con la mia lingua.
l’aria della sera non riesce a rinfrescarmi, non riesce a farmi prendere sonno, non cado in preda alla notte, la mia mente vive di notte e si assopisce di giorno. divento una falena di notte e un fantasma di giorno, sempre pronta a parlare e sorridere agli altri senza volerlo fare davvero.
a volte vorrei essere solo un battito d’ali. vorrei sconvolgere il mondo senza che lui sconvolga me come ogni istante fa.
vorrei essere solo una stella ed essere già morta. vorrei essere una stella per essere onnipresente e guardare tutti dall’altro.
vorrei solo che il mondo mi lasciasse in pace, vorrei solo stare nella mia pelle senza essere graffiata.

Pubblicato in: on Novembre 4, 2008 at 9:50 pm Lascia un Commento
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