il cielo di bologna oggi è indeciso.
grigio stiracchiato, pioggia fina vs sole abbagliante.
i miei occhi sono stanchi e ripenso alle tue gambe,sofferenti per i tacchi.bellissime.
i miei occhi hanno sonno e capisco che il tempo mi inganna giocando, forse un pò troppo volentieri con me.
non è il tempo, sono io,sono metereopatica.
la vicina ci chiede se abbiamo visto di nuovo “le bionde” e ci chiama signorine.
la massarenti è un traffico continuo e io dalla finestra della cucina entro nell’intimità della vita delle altre persone, scrutando nelle loro finestre, guardando i loro letti disfatti e gli accappatoi appoggiati sulle sedie.
oggi è proprio una giornata noiosa.
è noiosa perchè mi metto a pensare a come la pioggia bagni inesorabilmente i fiori e come questi debbano sentirsi impotenti e depressi a stare lì, piegati sotto il peso delle goccie,a capo chino. sopportando.
è noiosa perchè i vicini non hanno altro da fare che cucinare cibi incredibilmete speziati con molta cipolla, che non mi darebbe fastidio se l’odore non entrasse proprio in camera e mi facesse venire la nausea- come se i due giorni passati con l’influenza intestinale fossero niente-.
oggi è noioso perchè gli va così, nemmeno lui è molto in forma, ogni giorno è sempre uguale,e non mi dilungo a filosofeggiare sul signor oggi, altrimenti si annoiano tutti.
quindi chiudo.
au revoir. a tempi migliori.