Da un vuoto all’altro,
in un cammino senza senso
muovevo passi meccanici,
per fermarmi o perire
o andare avanti,
a tutto indifferente:
se giunsi a un fine
questo altri fini
indefiniti fini aprì-
chiusi gli occhi e a tentoni
procedetti ugualmente:
era meno penoso essere ciechi.
-emily dickinson-
è meno penoso, sì, ma si può procedere così?
è vigliaccheria ?(da sempre me ne autoaccuso)
e vivere ciechi ci dispensa dal [...]
il tag del post è ‘riflessioni’
Luglio 29, 2008
è meno penoso essere ciechi
Luglio 29, 2008
di notte non lascio andare i ricordi
quando, alla sera, vado a dormire sono infelice.
ho nostalgia del giorno passato, sono terrorizzata dal domani, anche se è un domani preciso, dove ho tutto programmato.
non lascio andare i ricordi. e muoio per questo.
per me tutto fa male, anche i ricordi felici, che subito si trasformano in felicità e, ironia della sorte, l’estrema felicità si [...]
